lunedì 17 novembre 2008

Il centro fisiatrico a Mormanno


Invece di pubblicare lettere d' accusa per servizi non funzionanti,come cittadino utente,voglio in contro tendenza che pubblicare questo articolo per elogiare e non per criticare,un Servizio Sanitario sito nel Presidio Ospedaliero di Mormanno, un reparto Sanitario all' avanguardia per personale ed attrezzature presenti. Parlo del Centro Riabilitativo Fisiatrico.
Per 40 giorni, per necessità ricoverato presso suddetto Centro,ho potuto apprezzare la grande professionalità del suo Responsabile Dr.La Bruna,nordico e professionalmente superiore alla media,presente di solito nei Nosocomi dei vari Presidi Ospedalieri del SSN e nel Meridione in particolar modo.Attento,cordiale,educato e sensibile.Mai sentito urlare,lamentarsi nei corridoi con i suoi collaboratori,con i degenti ma sempre in sottovoce,quasi timoroso ma allo stesso tempo intransigente,come uno che sa quello che vuole e come ottenerlo,facendo sempre valere la ragione con modi fini e raffinati.
Un modo a cui dovrebbero rifarsi tanti responsabili e Primari di tanti reparti nei vari Presidi Ospedalieri e tanti Medici, nei quali reparti regna la calca e la piazza mercato a tutte le ore della giornata. I Medici che ruotano attorno alla figura del Dr.La Bruna, ne hanno acquisito professionalità e modi di agire e non fanno sentire la non presenza in casi eccezionale del loro Responsabile che soggiorna giornate intere nel suo Reparto quando necessario.
Un ringraziamento particolare va alla Coordinatrice dei Fisioterapisti, la brava ed intransigente Sandra,fisioterapista tutta d'un pezzo,che nonostante presa da mille impegni ed incombenze di reparto(apertura 2°reparto fisiatrico,aggiunta nuovo personale,seguire dei corsisti tirocinanti dell' Università Calabrese, riesce anche a trattare i pazienti che responsabilmente gli vengono assegnati dal Primario senza patemi d' animo ma a fronte di grossi sacrifici fisici e mentali soprattutto."BRAVA"
I Fisioterapisti sono tutti di buona professionalità, che riescono a tirare fuori l' impossibile anche da pazienti poco collaboranti con abnegazione, volontà, dolcezza e cortesia."BRAVI"
Il personale infermieristico, Oss ed Ota in servizio presso il reparto è alquanto scarso in unità operative per un carico di lavoro notevole.Pazienti per l'80% immobili nei letti o sulle comode che vengono sistematicamente accuditi nell 'alberghiero e nel Sanitario veramente in modo ineccepibile, con disponibilità,cortesia e gentilezza.
Io penso che chi gestisce questo personale il caposala Lamenza deve districarsi in un certo modo per gestire turni per mancanza di personale, anche se negli ultimi giorni la dirigente D.ssa Morano ha fatto arrivare un certo numero di personale infermieristico ed Oss disponendo anche turni in straordinario per fare fronte all' emergenza.
Ora voglio rivolgermi invece ai responsabili della cucina del Presidio o a chi per loro.
Voglio invece recriminare sul vitto propinato ai degenti,che in alcune giornate sono rimasti a digiuno o quasi,in quanto non possono scegliere il desinare per il giorno successivo con spreco di alimenti, che vanno a finire nei secchi della spazzatura e con la fame del mondo esistente non si può accettare e tollerare.Una cucina che non ha del thè per i pazienti che non possono prendere latte o orzo e che sono quindi costretti a fare colazione al bar dell'Ospedale o chiedere al caposala di comprare il thè che non viene fornito.
Non credendo che lo spreco Sanitario si possa addebitare alla fornitura ed alla scelta di un menù giornaliero,invito chi di dovere per far si che delle sciocchezze che fanno discutere gli ammalati tutti i giorni, siano eliminate dall' agenda giornaliera dei degenti malpensanti.Negli ultimi giorni non arrivava neanche la vaschetta della marmellata.Le colpe sono dell' Azienda o di chi si deve approvvigionare per tempo?